Con il Patrocinio morale dell’Amministrazione comunale di Sant’Anastasia (Napoli) guidata dal giovane sindaco Mariano Caserta, venerdì 17 luglio prossimo alle ore 20 il libro di Enrico Laloè «Di.Segni introspettivi» sarà presentato nel suggestivo scenario della terrazza del Caffè Metropolitan che è anche Teatro e Cinema, entrato da poche settimane a far parte di caffeletterari.it la rete dei caffé storici e letterari d’Italia.
Da ottobre 2025 a luglio 2026 passano giusto nove mesi. Da quando cioè Enrico Laloè che è docente in Emilia Romagna dove vive da molti anni, ha presentato per la prima volta il suo libro esordio. Era accaduto a Zocca, paese di Vasco Rossi, con cui Enrico Laloè usa talvolta condividere un caffè al bar del paese. Questa volta di scenza c’è il suo paese natale. Ed il parterre è ricco, nutrito e di altissimo spessore se si pensa alle storie che ciascuno di coloro chiamati a dialogare con l’Autore si porta dietro.
C’è il nuovo sindaco di Sant’Anastasia Mariano Caserta, dottore commercialista che la città ha chiamato alla guida per i prossimi cinque anni. C’è l’attore e regista teatrale Antonio Merone che del Metropolitan è anche il direttore artistico capace di chiamare in cartellone artisti e spettacoli di primo piano. A lui il merito di aver salvato il Teatro, tra i pochissimi in provincia di Napoli rappresentanti di quella storia locale che si fece aggregazione culturale per tutto il Novecento proiettando film e facendo teatro. C’è poi l’architetto ed artista anche lui Dario Saetta, amico di Enrico Laloè che sta portando in giro per l’Italia la sua arte figurativa. C’è Giuseppe Fornaro, animatore instancabile che della sua disabilità, è un non vedente, ha saputo un esempio di vita. Persona straordinaria che sa portare mitezza e guardare con gli occhi dell’anima il mondo attorno.
C’è Rachele Sorrentino, medico specialista, nutrizionista tra le donne professioniste più attive del mondo Rotary. Convinta filantropa che riesce a coniugare ricerca, passione ed impegno civile come pochi. C’è Francesco Savarese, uomo di cultura e di scienze mediche e diagnostiche impegnato in politica e nel sociale da molti anni. C’è Fiorella Saviano, docente nella scuola dell’obbligo ma soprattutto animatrice culturale instancabile ed in diversi modi e contesti nel cuore di quella provincia napoletana che chiede passione ed impegno. Infine c’è il giornalista e scrittore Francesco De Rosa, qui in veste di editore. Sua fu l’idea di dar vita, più di venti anni fa, alla Casa editrice edizioni neomediaitalia che ha pubblicato e pubblica tanti titoli di poesie, monografie, inchieste e tanto altro per Autori diversi sparsi per la penisola. L’appuntamento è nel suggestivo scenario della terrazza del Caffè Metropolitan di Sant’Anastasia venerdì 17 luglio alle ore 20 con ingresso libero.
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